PROGETTO "CASCHIAMOCI" di EDUCAZIONE STRADALE

 

L’articolo 230 del Decreto Legislativo n°285 del 30 Aprile 1992 (Nuovo Codice della Strada), prevede l’Educazione Stradale come “attività obbligatoria nelle scuole di ogni ordine e grado, ivi compresi gli istituti di istruzione artistica e le scuole materne…”, al fine di promuovere la formazione degli alunni in materia di sicurezza stradale e di civile comportamento.

Il Ministero della P.I., con Decreto del 5 Agosto 1994, determina i programmi d’educazione stradale da attuarsi in tutte le scuole di ogni ordine e grado e indica nei corpi di Polizia Municipale l’ausilio tecnico operativo per la realizzazione degli stessi.

Fin dalla scuola dell’infanzia è necessario che siano fornite ai bambini di età compresa tra i tre e i sei anni alcune conoscenze basilari per un corretto comportamento sulla strada. Il bambino deve essere responsabilizzato, mettendolo in condizione di apprendere alcune norme che regolano la vita sociale.

Per un curricolo sull’educazione alla sicurezza stradale occorre quindi programmare un intervento educativo-didattico dapprima con un taglio prevalentemente ludico (scuola dell’infanzia), in seguito con un approccio progressivamente più specializzato (scuola primaria e secondaria), funzionale all’acquisizione di conoscenze e comportamenti relativi alle diverse situazioni stradali.

L’educazione stradale rientra quindi nell’azione educativa della scuola dell’obbligo, in quanto finalizzata alla formazione integrale dell’uomo e del cittadino quale utente responsabile della strada sia come pedone che come conduttore di veicoli.

A partire dall'anno scolastico (2003/2004) le scuole secondarie del'Istituto proporranno dei corsi per il conseguimento del certificato di idoneità per la guida del ciclomotore.