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PTOF 2019-2022

Istituto Comprensivo Statale “Andrea Sansovino”

PIANO TRIENNALE DELL’OFFERTA FORMATIVA 2019/22

Il Piano Triennale dell’Offerta Formativa 2019/22 prende avvio dall’Atto di Indirizzo predisposto dal Dirigente Scolastico.

Documento Allegato: 

Atto di indirizzo del D.S. al Collegio dei Docenti e al Consiglio di Istituto per l’aggiornamento del P.T.O.F. 2016/2019

L’Istituto Comprensivo Statale di Monte San Savino si è costituito il giorno 01.09.1999 per effetto del piano di dimensionamento delle scuole della provincia di Arezzo, con delibera n° 63 del 23.03.1999 del Consiglio Regionale della Toscana, alla luce di quanto previsto dal D.P.R. 233/98 circa le dimensioni ottimali delle istituzioni scolastiche statali, applicato dall’allora Provveditore agli Studi di Arezzo con inizio dall’anno scolastico 1999/2000.

L’Istituto raccoglie tutte le scuole dell’infanzia, primarie e secondarie di primo grado situate nel Comune: Monte San Savino, Montagnano, Alberoro.

Documenti Allegati:

Calendario scolastico 2019/20

Organico a. s. 2019/20

Organigramma Docenti Scuola Infanzia a. s. 2019/20

Organigramma Docenti Scuola Primaria a. s. 2019/20

Organigramma Docenti Scuola Secondaria di I grado a. s. 2019/20 

Organigramma Funzionale a. s. 2019/20

Criteri definizione orario Docenti

Criteri assegnazione Organico del Potenziamento

Criteri gestione iscrizioni in esubero Infanzia Primaria Secondaria

Piano annuale attività funzionali all’insegnamento a. s. 2019-2020

Regolamento di Istituto e dei Plessi

Uscite didattiche e viaggi di istruzione

CONTESTO

L’Istituto Comprensivo “Andrea Sansovino” (così intitolato dall’anno 2018) si colloca in un territorio comunale di circa 90 Kmq, nel cuore della Val di Chiana aretina, in una fascia prevalentemente collinare. Caratterizzato da facilità delle comunicazioni, interessante sul piano paesaggistico e per la presenza di importanti opere artistiche nel capoluogo e nelle frazioni,  Monte San Savino ha vissuto un discreto sviluppo turistico.

Pur facendo parte del Distretto territoriale di Arezzo, l’Istituto afferisce culturalmente all’area della Val di Chiana, nel cui ambito si è strutturata una Rete con altre Scuole, con le quali mantiene  un costante e proficuo rapporto. 

Con l’Amministrazione Comunale è in atto una costruttiva collaborazione che supporta la programmazione e lo svolgimento dei Progetti dell’Istituto (Piano Educativo di Zona). Inoltre, dal 2010, l’Istituto riceve l’attestazione di “Scuola Amica UNICEF” per l’attuazione di Progetti nell’ambito del Curricolo Cittadinanza e Costituzione (Consiglio comunale dei Ragazzi, percorsi sulla legalità, iniziative collettive di solidarietà…). 

Nel territorio sono presenti numerose imprese di piccole e medie dimensioni, operanti in vari settori, enti, associazioni culturali e di volontariato, agenzie formative e servizi per il tempo libero. Con essi l’Istituto ha aperto una fattiva collaborazione per la realizzazione di progetti ad integrazione delle attività educative e didattiche (sostegno finanziario, consulenza tramite esperti). 

Attualmente (dati aggiornati a ottobre 2019) la popolazione scolastica dell'Istituto è costituita da n. 775 alunni iscritti, ripartiti nei tre ordini: n. 212  nelle Scuole dell’Infanzia, n.362 nelle Scuole Primarie, n. 201 nelle Scuole Secondarie di I grado. Gli alunni stranieri presenti nell’Istituto sono di 16 nazionalità diverse: India, Albania, Cina, Romania, Pakistan, Tunisia, Marocco, Sri Lanka, Bangladesh, Filippine, Senegal, Algeria, Brasile, Perù, Etiopia, Moldavia. La loro incidenza percentuale è così ripartita nei tre segmenti scolastici: 9,9% nella Scuola dell'Infanzia, 13,81% nella Scuola Primaria, 11,44% nella Scuola Secondaria di I grado.  Non sono presenti, almeno stabilmente, situazioni di nomadismo o simili. 

Mission

Educhiamo: attraverso le nostre azioni, le nostre parole, la specificità del nostro intervento istruttivo, gli uomini e le donne, cittadini di oggi e di domani.

Vision

La scuola appassiona alla vita, alla cultura, al sapere, al saper fare, al saper essere.

Una scuola dove star bene con se stessi e con gli altri.

GLI  AMBIENTI D’APPRENDIMENTO

STAR BENE A SCUOLA CON SE STESSI E CON GLI ALTRI

Alla base di tutte le nostre azioni sta un valore fondamentale: la relazione. Solo attraverso la relazione passano, in questa fascia di età, gli apprendimenti. Curare la relazione tra adulti e con gli alunni significa creare un clima positivo che aiuta tutti a star meglio e vivere positivamente l’ambiente scolastico.

Il Piano dell’Offerta Formativa assume questo punto come elemento pregnante tutto il nostro progetto educativo e rappresenta inoltre elemento di verifica della coerenza del nostro operato.

MONTE SAN SAVINO UNA COMUNITA’ EDUCANTE

Siamo consapevoli, come Scuola, di non detenere l’esclusiva dell’azione educativa, anche se il nostro intervento è sistematico e intenzionale. Per questo costruiamo con il territorio un legame forte per individuare obiettivi comuni, comportamenti coerenti, azioni efficaci in grado di incidere profondamente nei nostri bambini/e, ragazzi/e, giovani.

Le famiglie sono il primo punto di riferimento. All’inizio dei tre segmenti della scolarità sono effettuati incontri con i genitori con lo scopo di individuare i comportamenti migliori da adottare per garantire efficacia all’azione che è intrapresa. In occasione delle elezioni dei rappresentanti dei genitori sono nuovamente sottolineati gli accordi educativi strutturati.

Con l’Amministrazione comunale confrontiamo le scelte effettuate e componiamo un percorso di collaborazione per sostanziare maggiormente le nostre disponibilità.

Con Enti e Associazioni costruiamo forti percorsi di collaborazione. Nostri indicativi punti di riferimento sono rappresentati da: Biblioteca, Monteservizi, Museo Il Cassero, Associazione culturale Salomon Fiorentino, Filarmonica Gigli, Associazione L’Arca, Misericordia, Associazione Combattenti e Reduci, Fotoclub “Il Sansovino”.

Documenti Allegati:

Patto Educativo di corresponsabilità

Progetto “Scuola Amica dei bambini – UNICEF” Consiglio Comunale dei ragazzi

Progetto “Generation Global” - Rete Dialogues

Promozione cultura umanistica

IL VALORE DELLA DIVERSITA’: UNA DIDATTICA INCLUSIVA

L’educazione all’accettazione dell’altro inserita all’interno della visione della diversità come valore acquista una dimensione particolare. Obbliga prima di tutto ad accettare e credere che la nostra diversità dagli altri sia elemento distintivo e identificativo. Questo passaggio è molto complicato perché ciascuno di noi è condizionato a credere che i diversi siano gli altri. Modificare questa prospettiva è intervento necessario da sviluppare attraverso appropriate azioni didattiche. Il passaggio successivo è quello della scoperta della ricchezza che gli altri, tutti gli altri, rappresentano per noi.

Documenti Allegati: MODULISTICA ALUNNI BES

Piano triennale per l'inclusione 

Linee di indirizzo per favorire il diritto allo studio degli alunni adottati

Protocollo scuola - bambini in adozione 

Prevenzione Bullismo e Cyberbullismo

Scuola in ospedale

CONTINUITA’, DISCONTINUITA’ E ORIENTAMENTO

Gli alunni hanno bisogno sia della continuità, sia della discontinuità. La Scuola deve quindi garantire entrambe le condizioni nei tempi e nei modi corrispondenti alle esigenze dei singoli. La continuità educativa si realizza principalmente attraverso l’unitarietà del progetto, la condivisione degli intenti, della mission e della vision. La discontinuità si determina con l’introduzione dei cambiamenti nell’organizzazione degli interventi educativi e didattici, cambiamenti nel gruppo dei pari, delle figure di riferimento, delle modalità organizzative, delle richieste e nella formulazione delle stesse.

Documenti Allegati:

Accoglienza - Continuità - Orientamento in entrata    OPEN DAY

Orientamento in uscita

Documento di passaggio Infanzia-Primaria

Curricoli verticali 3-14 anni

IMPARARE AD IMPARARE:

DAGLI ESITI DEGLI ALUNNI AL PIANO DI MIGLIORAMENTO

 

La Scuola ha la necessità non tanto di trasmettere nozioni, informazioni, conoscenze quanto di strutturare competenze in grado di mettere gli alunni nelle condizioni di saper agire per individuare, acquisire, conservare quello di cui hanno bisogno. Le nozioni, le informazioni e anche le regole, oggi, hanno un valore limitato e temporalmente circoscritto; serve quindi una competenza che consenta di muoversi rapidamente alla ricerca di queste al momento del bisogno, determinando l’abilità di saper imparare quel che serve, nel momento in cui serve, nell’arco di tutta la vita. Quindi dinamismo, creatività, flessibilità sono qualità significative ed importanti da formare e monitorare più delle conoscenze.  La nostra società ha assunto delle caratteristiche di una società con una economia veloce con rapidità di cambiamento e imprevedibilità di direzione. Le conoscenze statiche, non applicate alla soluzione di problemi, non hanno pertanto più alcun valore. Questo comporta una ridefinizione sia dei contenuti (che cosa siamo chiamati ad imparare – abilità da aggiornare, ristrutturare, ridefinire), che delle modalità di apprendimento (come) che sia attivo e intenzionale con una interazione continua tra il noto ed il nuovo. Modalità collaborative, fondate sul dialogo, la negoziazione continua dei significati; contestualizzazione (confronto con il mondo reale); riflessive, cioè basate sulla continua valutazione critica sia dei prodotti che dei processi. Questo è il percorso da attivare per consentire agli alunni di scoprire e sapere come si apprende.

Con l’alunno inoltre va condiviso il processo di apprendimento e il percorso di miglioramento delle condizioni di partenza. All’insegnante si richiede quindi, oggi, di abbandonare il ruolo di trasmettitore unilaterale di conoscenze per occupare la posizione complessa di chi tiene costantemente presente chi impara: la sua autonomia, la gamma delle sue differenze individuali. Questo non è solo un vincolo, ma anche una grande risorsa.

E’ bene comunque sempre ricordare che la motivazione e l’interesse rappresentano due capisaldi indispensabili, insieme a una relazione forte, solida, sicura, per l’apprendimento. Sono elemento regolatore, indice e indicatore.

All’inizio del primo anno della Scuola dell’Infanzia, della Scuola Primaria e della Scuola Secondaria di Primo Grado si provvede alla rilevazione degli aspetti che ciascun alunno attende dalla Scuola in modo da partire soppesando bene i Sogni e i Bisogni di ciascuno.

Documenti Allegati:

Competenze trasversali (secondo nuova normativa)

Certificazione competenze PRIMARIA SECONDARIA

Esiti Prove INVALSI

Esiti Trinity Exam 2019  REPORT

Piano di Miglioramento

Criteri scelta libri di testo

Linee sviluppo digitalizzazione

VALUTAZIONE  EDUCATIVA

Fa quel che può, quel che non può, non fa (Alberto Manzi)

La Scuola tiene conto dei punti di partenza dei singoli alunni al fine di individuare il percorso di personalizzazione di ciascuno; utilizza la valutazione intermedia come strumento formativo per calibrare in modo più opportuno il suo intervento; verifica, al termine del percorso, i risultati conseguiti, rapportandoli alle possibilità di apprendimento.

Documenti allegati:

Criteri e modalità di Valutazione scolastica

Schede di valutazione del percorso formativo Scuola dell'Infanzia

Certificazione competenze PRIMARIA SECONDARIA


PROGETTI E LINGUAGGI

I nostri PROGETTI sono volti a costruire:

 - un momento di formazione umana, culturale, sociale, valoriale, disciplinare;

 - elementi di visibilità esterna;

 - momenti di aggregazione e di identificazione;

 - punto di incontro generazionale;

 - spazi di arricchimento e approfondimento delle conoscenze, anche in un’ottica interdisciplinare.

Tutta la progettualità è tesa a riconoscere la specificità dei singoli linguaggi, articolati in quattro macro-aree:

a) Consapevolmente

Vivere l’esperienza scolastica in modo compiuto, partecipato, pieno.

Arricchire le competenze, le conoscenze, le abilità.

Recuperare tempestivamente le lacune e sanare le diversità iniziali.

Percepirsi come cittadino della terra, portatore di diritti, di ambizioni, di aspirazioni che deve costantemente confrontarsi con altri diritti, altre ambizioni, altre aspirazioni è favorito dalla partecipazione dell’Istituto al Progetto Internazionale della Tony Blair Foundation, “Generation Global”, in collegamento con la Rete Dialogues.

b) Musicalmente

Il Progetto segue il principio che la musica si apprende attraverso la musica  e viene  a caratterizzare in maniera incisiva l’Istituto in un rapporto di continuità tra Scuola Primaria e Secondaria di primo grado.

Nelle classi quarte e quinte della Scuola Primaria e nella Scuola Secondaria di Primo Grado l’uso strumentale diventa patrimonio di tutti.

Fare musica insieme agli altri è più piacevole che farla da soli.

 Documento Allegato: 

Progetto Musicalmente

c) Artisticamente

Il linguaggio artistico praticato attraverso le opere e con l’uso delle tecniche.

L’opera d’arte alla portata di tutti.

Comprendere il mondo attraverso le immagini che lo interpretano.

La creatività come risposta alle nuove necessità.

d) Sportivamente

Il corpo rappresenta il primo grado di apprendimento.

Attraverso il corpo alcuni alunni trovano una specifica area di espressione della loro intelligenza.

Il corpo come strumento di relazione e come spazio per acquisire competenze sociali.

Insegnare le regole del vivere e del convivere è per la scuola un compito ineludibile che investe trasversalmente tutte le aree disciplinari e tutti gli interventi educativi posti in essere nelle diverse fasce di età.

In questo ambito l’Educazione Stradale assume un’importanza crescente, tanto che le è stato riservato un apposito spazio all’interno del Progetto “Cittadinanza e Costituzione” elaborato e in corso di attuazione nel nostro Istituto.

Ciascun ordine di scuola dell’Istituto ha strutturato un percorso specifico di propria competenza, in ragione dell’età degli alunni.

Documenti Allegati:

Progetto Educazione Stradale A.S. 2019-2020

Elenco Progetti A.S. 2019/20

Elenco Visite guidate e Viaggi d’istruzione a. s. 2019/20

FORMAZIONE IN SERVIZIO 

La formazione in servizio, tenendo conto anche delle ultime indicazioni ministeriali, costituisce un momento irrinunciabile, permanente e strutturale della professione docente. Procedendo da questo fondamentale presupposto, la nostra istituzione ha messo in atto e/o sta approntando l'organizzazione di corsi per i docenti dell'Istituto, per quelli delle scuole in rete (adesione ad accordi tra scuole viciniori e non del territorio) Inoltre numerosi docenti hanno partecipato o parteciperanno a gruppi o personalmente a corsi di aggiornamento, seminari, giornate di studio o altre iniziative di formazione professionale realizzate all'esterno dell'istituto e/o nell'ambito del territorio, presso altri istituti o altri soggetti accreditati.

 Documento Allegato:

Piano triennale Formazione 2019/22

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